
Il Bando Parco Agrisolare rappresenta una delle leve più interessanti oggi disponibili per accompagnare le imprese agricole e agroindustriali verso un modello energetico più sostenibile e competitivo. La misura, promossa dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e gestita operativamente dal Gestore dei Servizi Energetici, finanzia l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti dei fabbricati aziendali, valorizzando superfici già esistenti e senza consumo di suolo agricolo.
In un contesto caratterizzato da forte volatilità dei prezzi dell’energia, l’incentivo consente alle aziende di trasformare un costo strutturale in un’opportunità di investimento strategico, migliorando la stabilità economica e la resilienza nel medio-lungo periodo.
L’intervento non si limita alla sola produzione di energia, ma contribuisce a modernizzare le strutture produttive, rafforzare l’autonomia energetica e posizionare l’impresa come soggetto attivo nella transizione ecologica del comparto primario.
Contributi e modalità di accesso
Grazie a un contributo a fondo perduto fino all’80% dell’investimento (nei casi previsti dall’Avviso), le aziende possono autoprodurre energia rinnovabile, proteggersi dall’aumento dei prezzi dell’elettricità e migliorare la competitività.
La dotazione complessiva della misura è pari a 789 milioni di euro. Le domande devono essere presentate tramite piattaforma GSE dalle ore 12:00 del 10 marzo 2026 fino alle ore 12:00 del 9 aprile 2026, con procedura a sportello e valutazione in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse. Per questo motivo, predisporre per tempo la documentazione tecnica ed economica è determinante per aumentare le probabilità di accesso al finanziamento.