Il Fondo Veneto Energia rappresenta uno degli strumenti finanziari più flessibili e strategici promossi dalla Regione del Veneto per sostenere il tessuto imprenditoriale locale nel percorso di decarbonizzazione, riduzione dei consumi e ammodernamento tecnologico. La misura sostiene interventi strutturali di efficientamento energetico e l’integrazione di fonti rinnovabili, permettendo alle micro, piccole e medie imprese (PMI) del territorio di ottimizzare l’uso delle risorse e abbattere l’impatto ambientale dei propri siti produttivi, commerciali o direzionali.
In un contesto di mercato in cui l’efficienza operativa e la sostenibilità sono diventate leve competitive imprescindibili, questo incentivo offre alle aziende l’opportunità di affrontare investimenti ad alto impatto tecnologico. Agendo sia sul fronte della riduzione della domanda (efficientamento dei processi e delle strutture) sia su quello della generazione pulita, le imprese possono proteggersi dalle fluttuazioni dei costi energetici e patrimonializzare i propri stabilimenti. L’iniziativa non si concentra su un’unica tecnologia, ma promuove un approccio sistemico. Che si tratti di intervenire sull’involucro edilizio, di sostituire macchinari industriali obsoleti o di riqualificare le centrali termiche, lo strumento supporta l’impresa nella configurazione di un piano di transizione su misura, capace di generare vantaggi economici tangibili e duraturi.
Agevolazioni e modalità di accesso
La misura copre il 100% dell’investimento ammesso, strutturato su progetti di importo compreso tra un minimo di 100.000 € e un massimo di 1.000.000 €. L’architettura del sostegno finanziario è articolata in tre quote sinergiche:
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20% di Contributo a Fondo Perduto: una sovvenzione diretta non rimborsabile erogata a fondo perduto che riduce direttamente il capitale da restituire.
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40% di Finanziamento a Tasso Zero: quota di provvista pubblica a tasso zero derivante dal Fondo di Partecipazione regionale.
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40% di Finanziamento a Tasso Agevolato: quota messa a disposizione dagli istituti bancari convenzionati, erogata a un tasso di mercato calmierato e protetto.
Il finanziamento complessivo (pari all’80% del totale del progetto) prevede una durata d’ammortamento flessibile da 36 a 84 mesi, con la possibilità di richiedere un periodo di preammortamento fino a 18 mesi. L’invio delle istanze avviene tramite lo sportello telematico dedicato (Finanza 3000) con procedura valutativa a sportello.
⚠️ REQUISITO VINCOLANTE DI ACCESSO: Per poter accedere a qualsiasi linea di finanziamento del Fondo, il progetto tecnico presentato deve tassativamente garantire e certificare un risparmio di energia primaria pari ad almeno il 30% rispetto ai consumi storici registrati dall’unità locale prima dell’intervento.
Questo target del 30% deve essere validato e dimostrato attraverso una Relazione Tecnica ex-ante redatta da un professionista abilitato (EGE o ESCo), basata sull’analisi analitica dei vettori energetici dell’anno precedente. Al termine dei lavori, una successiva rendicontazione ex-post certificherà l’effettivo raggiungimento dell’obiettivo. Pianificare con precisione i bilanci energetici di partenza è quindi il passaggio preliminare fondamentale per garantire l’ammissibilità della domanda.
